La Cooperativa nasce con l'obiettivo di offrire ai soci consumatori prodotti da agricoltura biologica e biodinamica coltivati e trasformati sul proprio territorio; si fa promotrice della costituzione di una rete di piccoli produttori biologici locali che trovano nel punto vendita della cooperativa uno sbocco commerciale per le proprie produzioni. Parallelamente la cooperativa svolge un'attività informativa a sostegno dei produttori e dell'agricoltura biologica in generale organizzando seminari, corsi, incontri. Alla base dell'attività commerciale della cooperativa c'è la volontà di far conoscere non solo il prodotto ma soprattutto il produttore, il processo e le tecniche produttive; in pratica, secondo statuto, avvicinare la città alla campagna, la città all'agricoltura, la città alla produzione del cibo.
Con la nascita del movimento italiano del commercio equo e solidale, la cooperativa è tra le prime realtà che aderisce in modo concreto al progetto, diventando spazio distributivo dei prodotti artigianali ed alimentari provenienti da cooperative del sud del Mondo; parallelamente svolge un'intensa attività informativa a sostegno del commercio equo e solidale, del consumo critico, della sobrietà degli stili di vita.
Naturale conseguenza dell'attività della cooperativa è stata la promozione ed il sostegno alla finanza etica che si è concretizzata nell'avvio dello strumento della sezione prestito sociale investendo la raccolta in direzione del commercio equo e solidale e della cooperazione sociale piemontese.
La cooperativa ha da sempre dimostrato una forte sensibilità rispetto alle produzioni sia artigianali che alimentari delle cooperative sociali credendo fortemente nello sviluppo di questo settore e promuovendo da sempre la cultura della solidarietà attiva; attualmente è in stretta collaborazione con diverse cooperative sociali e svolge sia un ruolo distributivo delle produzioni che un'azione informativa e di sensibilizzazione verso la base sociale.
Per la cooperativa è stato inoltre importante creare in questi anni relazioni sociali sia con gli enti pubblici locali, avviando esperienze di collaborazione interessanti ( fornitura a due mense scolastiche di prodotti bio-equi, catering in diverse occasioni pubbliche, interventi educativi nelle scuole ecc.), che con cooperative, associazioni enti del privato-sociale nel promuovere azioni comuni sul territorio sui temi particolari della cooperativa (ambiente, commercio equo, agricoltura biologica, cooperazione ecc.).