L’obiettivo fondamentale era valorizzare le piccole esperienze nell’ambito dell’agricoltura biologica; la cooperativa ha attivato una “rete” di produttori biologici locali, sviluppando la funzione di “ponte” tra la campagna e la città, tra produttori e consumatori. Ogni prodotto presente sui nostri scaffali porta con sé la storia dei produttori e dei territori in cui sono stati coltivati: possiede una sorta di carta di identità che ripercorre a ritroso l’intera filiera produttiva.

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ScaffaleMieliMarmellate
ScaffaleCaffèZucchero
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Ingresso

I nostri traguardi

Oggi la Cooperativa conta circa 1800 soci, tre punti vendita ad Asti. Dal 19 Marzo 1987 al 31 Maggio 2008 il punto vendita di Asti aveva sede nel centro storico di Asti, precisamente in Via Carducci, 66. Dal 14 Giugno 2008 la cooperativa si è trasferita in locali più ampi in prossimità di una delle porte della città: in piazza porta Torino 14/15.

Il 26 Giugno 2010 viene aperta la Bottega del Mondo in Partnership con il Consorzio Ctm Altromercato, nella centralissima Via Cavour 83.

L’11 dicembre 2010 la cooperativa inaugura il terzo punto vendita, un supermercato biologico di 250 mq, nella zona est di asti, in corso Alessandria 216-218 che permette l’allargamento della proposta di prodotti biologici locali e di una vasta gamma di prodotti sfusi.

La collaborazione con realtà diverse dalla propria, come associazioni, enti ed istituzioni, è un’altra risorsa fondamentale per la Cooperativa. Dal 1997, grazie ad un progetto pilota della Provincia di Asti in collaborazione con il Comune, si sta sperimentando l’utilizzo di ingredienti da agricoltura biologica per la preparazione dei pasti nelle scuole materne ed elementari di Castello d’Annone (At). Per rifornirsi di queste materie prime, gli enti coinvolti si sono rivolti proprio alla Cooperativa “Della Rava e della Fava” di Asti, per l’esperienza maturata in anni di attività.

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La Cooperativa, negli ultimi anni, ha assunto la funzione di “Bottega della Solidarietà” iniziando la collaborazione con esperienze di cooperazione sociale nel campo della produzione artigianale e biologica. Un esempio su tutti è la collaborazione con la Cooperativa “Placido Rizzotto-Libera Terra” di Corleone (PA)  – che coltiva terre confiscate alla mafia, producendo principalmente grano che viene trasformato in pasta secondo il tradizionale metodo dei maestri pastai dell’isola. Vino, olio, pasta, legumi, miele e confetture di agrumi, sono i principali prodotti di questa cooperativa che sta svolgendo anche un importante ruolo civile e sociale sul territorio con l’inserimento professionale di persone in difficoltà.
La Cooperativa, inoltre, è collegata dal 2002 alla rete B’io che dal 1 Marzo 2010 è diventata Cuore Bio. Il marchio Cuore Bio e i servizi ad esso correlati sono stati creati con lo scopo di aggregare e qualificare i negozi e le realtà che compongono il biologico specializzato.
Dal settembre 2002 alla fine del 2004 la Cooperativa è stata presente anche a Canelli (At) con un puntovendita gestito da soci volontari. L’esperienza purtroppo è terminata proprio perchè non è stato possibile trasformarla in una attività lavorativa stabile.